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Che cos'è un PDF taggato?

I documenti PDF possono contenere informazioni sul fatto che siano effettivamente file PDF con tag o meno. Scopri cosa questo dice sulle informazioni nascoste nei tuoi file PDF.

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Un PDF taggato contiene una mappa nascosta dei suoi contenuti. Oltre al testo e alle immagini che vedi, registra che cosa è ogni elemento del contenuto - un’intestazione, un paragrafo, un elenco, una cella di tabella, una didascalia, un’immagine - e l’ordine in cui deve essere letto. Il campo Tagged PDF dà una risposta sì o no che indica se il tuo documento contiene quella mappa.

Quali file lo contengono e da dove proviene il valore

Solo i documenti PDF possiedono questo campo. I tag vengono aggiunti quando il PDF viene creato e la loro presenza dipende interamente dal programma con cui è stato generato e dalle opzioni che sono state scelte.

I word processor e le applicazioni di impaginazione come Microsoft Word, LibreOffice e Adobe InDesign possono esportare un PDF taggato, di solito tramite un’opzione di esportazione che menziona la struttura del documento o l’accessibilità. I PDF che provengono da uno scanner, o da un driver generico di stampa su PDF, in genere risultano non taggati, perché a quel punto il contenuto è già stato appiattito in testo e immagini, senza nessuna struttura rimasta da descrivere. I tag possono anche essere aggiunti successivamente a un PDF esistente, manualmente o con l’aiuto di un software, anche se i risultati possono variare.

Come appare il valore

Ci sono solo due possibili risposte:

  • Tagged PDF: Yes - il documento contiene una mappa di struttura
  • Tagged PDF: No - non la contiene

Il campo non dice nulla sulla qualità dei tag. Una struttura generata automaticamente può etichettare gli elementi in modo errato, scambiando un’intestazione per testo normale o confondendo l’ordine di una pagina a più colonne, e il flag mostrerà comunque Yes. Un No, invece, è una risposta certa: non c’è alcuna struttura su cui fare affidamento.

Vale la pena leggerlo insieme alle altre righe PDF nel report, come la versione PDF, se il file è linearizzato per una visualizzazione web veloce, e a eventuali marcatori di conformità come PDF/UA, lo standard per documenti PDF accessibili, o PDF/A, usato per l’archiviazione a lungo termine.

Perché è importante

La principale ragione per cui esistono i tag è l’accessibilità. I lettori di schermo, che leggono i documenti ad alta voce alle persone che non possono vederli, dipendono dalla mappa di struttura. Con i tag, il software sa che questa riga è un’intestazione, questo blocco è una tabella con tre colonne, questa immagine ha una descrizione associata, e legge la pagina nell’ordine corretto. Senza tag deve indovinare in base alla posizione dei segni sulla pagina, e un PDF non taggato - soprattutto se contiene colonne, barre laterali o tabelle - può risultare confuso o del tutto inutile.

Il tagging è utile anche nell’uso quotidiano. Il testo copiato da un PDF taggato arriva in un ordine sensato invece di essere mescolato tra le colonne. Il reflow, che permette a un documento di riadattarsi per stare su un telefono o un e-reader invece di costringerti a muoverti su una pagina fissa, ha bisogno della struttura per sapere cosa riadattare. Convertendo il PDF in un altro formato, le sue intestazioni, i suoi elenchi e le sue tabelle vengono mantenuti invece di trasformare tutto in paragrafi piatti. E il software che estrae dati dai documenti funziona in modo molto più affidabile quando può vedere dove inizia e finisce una tabella.

C’è anche un aspetto pratico: molti enti pubblici e grandi organizzazioni richiedono che i documenti che pubblicano o accettano siano accessibili, e un PDF taggato è il requisito di base per questo. Controllare questo campo è il modo più rapido per sapere se un documento soddisfa tale requisito. Il flag in sé non contiene alcuna informazione personale.